20 giugno: MADONNA DELLA CONSOLATA

MADONNA DELLA CONSOLATA

IdM-Buona giornata!

PATRONA DI TORINO

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La devozione torinese verso la Consolata, Patrona dell’ Arcidiocesi, è certamente la più sentita oltre ad essere la più antica. Nella storia remota sull’origine del Santuario troviamo l’anziano Re Arduino di Ivrea che, ritiratosi nell’Abbazia di Fruttuaria, ebbe in sogno disposizione dalla Madonna, insieme a S. Benedetto e S. Maria Maddalena, di costruire tre chiese a lei dedicate: la Consolata, Belmonte nel Canavese e Crea nel Monferrato. Nel 1104 la Vergine apparve anche ad un cieco di Briancon, Giovanni Ravachio, a cui disse di recarsi a Torino dove, trovando un quadro che la rappresentava, avrebbe acquistato la vista. Messosi in viaggio per un momento gli si aprirono gli occhi presso Pozzo Strada, oggi vi sorge la parrocchia dedicata alla Natività di Maria, e vide da lontano il campanile di S. Andrea (antico titolo del Santuario). Giunto finalmente alla meta, scavando, trovò l’immagine della Vergine e acquistò la sospirata vista. Probabilmente l’icona era stata nascosta durante l’imperversare dell’eresia del vescovo iconoclasta Claudio, affinché non fosse distrutta. Accorse il vescovo Mainardo, allora residente a Testona di Moncalieri e la miracolosa immagine venne ricollocata con i dovuti onori. Quest’effige oggi non esiste più mentre vi è nella parte bassa del Santuario la cappella sotterranea detta “delle Grazie”.

Il complesso abbaziale di S. Andrea era retto dai benedettini che vi avevano trovato rifugio a causa delle scorribande saracene. Della loro presenza ci restano il millenario imponente campanile in stile romanico-lombardo. Ai benedettini subentrarono poi i Cistercensi Riformati. Il quadro oggi venerato è invece dono del Cardinale Della Rovere (il costruttore del Duomo) ed è attribuito ad Antoniazzo Romano. Opera della fine del XV secolo si ispira alla Madonna del Popolo di Roma. La devozione della città verso la Vergine fu sempre accompagnata a quella della Casa Regnante. I Savoia furono attenti ai vari interventi costruttivi facendo sì che vi lavorassero i migliori artisti al loro servizio. La devozione della città verso la Vergine Consolata è rimasta costante nei secoli, il popolo con i suoi sovrani vi si raccoglieva in preghiera sia nelle occasioni felici, sia in quelle infauste: centinaia di ex-voto lo testimoniano. Tra i vari avvenimenti che videro la Consolata particolarmente invocata, ricordiamo l’assedio alla città da parte dei francesi nel 1706. Torino resistette eroicamente per mesi agli attacchi del forte esercito nemico. Nel 1835 durante l’epidemia di colera, in ringraziamento per il limitato numero di vittime fu eretta all’esterno del Santuario una colonna con la statua della Vergine. Nel 1852 lo scoppio della vicina polveriera di Borgo Dora vide Paolo Sacchi, novello Pietro Micca, scongiurare la tragedia. Il vicino ospedale del Cottolengo subì gravissimi danni, tra le macerie restò illesa un’immagine della Consolata e fortunosamente non si registrò alcuna vittima.

Anche durante le due guerre mondiali i torinesi si rivolsero alla loro Patrona: centinaia di spalline militari, croci di guerra, un’edicola all’esterno e una lapide all’interno celo ricordano. Il Santuario fu meta di numerosi santi, tra gli altri ricordiamo S. Carlo Borromeo, S. Francesco di Sales, S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, Don Bosco che portava qui i suoi ragazzi dal vicino Valdocco, S. Giuseppe Cafasso, qui si venerano le sue spoglie, S. Leonardo Murialdo che fuori dal portone faceva la questua per le sue opere, S. Ignazio da Santhià si raccoglieva lungamente in preghiera durante il suo giro in città prima di salire al Monte, il Beato Pier Giorgio Frassati vi sostava per la Messa prima di recarsi nelle soffitte dai poveri, S. Giuseppe Marello vi fu miracolato da ragazzo, la Beata Enrichetta Dominici del vicino Istituto S. Anna, il Venerabile Pio Brunone Lanteri fondatore degli Oblati di Maria Vergine che nell’800 ressero il Santuario. La festa si celebra, preceduta dalla solenne novena, il 20 giugno. Al tramonto del sole la statua argentea viene condotta in processione per le vie del centro cittadino. Migliaia di fedeli la seguono preceduti da tutti i religiosi e le religiose della città, da tutte le confraternite e dalle associazioni cattoliche di volontariato. Il Cuore pulsante della Diocesi il Santuario è un’oasi, in pieno centro cittadino, per temprare lospirito. Le celebrazioni si susseguono quasi ininterrottamente tutti i giorni e numerosi sacerdoti sono sempre presenti per riconciliare con Dio chiunque lo desidera.

Autore: Daniele Bolognini

E’ bello pregare Maria meditando che la consolata da Dio
è più che mai la Consolatrice nostra

“V

Oppresso dalla tribolazione, gemendo e piangendo
sotto il peso delle mie miserie
a Te ricorro o Beatissima Vergine Maria.
Tu sei in cielo la Regina degli Angeli e dei Santi
ma qui in terra Tu vuoi essere la Madre delle consolazioni.
Tu sei la Consolata ed io
tuo figlio
benchè indegno voglio essere consolato.
Io non ti chiedo onori, o Maria,
non piaceri, non ricchezze, io ti chiedo consolazione.
O Maria dolcissima, tu sai il modo,
tu conosci la via per esaudirmi
in Te pienamente mi affido.
Dì una parola a quel Gesù che con tanto amore
tieni fra le tue braccia
ed io gusterò la gioia del conforto.
Da te consolato, o Maria, e dal tuo divino Figlio,
io porterò in pace le mie stesse tribolazioni.
Mi sarà facile il soffrire, mi sarà dolce il morire
e come sarò giunto ai piedi del tuo trono
io canterò senza posa in eterno
le tue misericordie.
Amen
(3 Ave Maria)

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Miracoli a Milano durante la II guerra mondiale…

Scoppiata la guerra, il Prevosto di una parrocchia di Milano, Monsignor Mario Svampa, sacerdote devotissimo della Madonna, indice frequenti incontri di preghiera, vuole che la medaglia della Madonna Miracolosa sia appesa sulle imposte di tutte le case ed invita i fedeli a pregarla ogni giorno perchè ci protegga.

Il primo bombardamento sull’Italia avviene a Milano

La notte di domenica 17 giugno 1940 la Francia compie il primo bombardamento sull’Italia.
È notte fonda, l’una e venti minuti: un terribile boato, un rumore as­sordante ci scuote nel sonno; un fuggire precipitoso nelle cantine e nei rifugi. Aerei francesi sorvolano Milano e nell’intento di colpire le case minime di Vialba, scambiate per caserme militari, sganciano numerose bombe sul territorio della Parrocchia.

Alcune bombe cadono sull’asilo parrocchiale. Le due ali dell’edificio sono rase al suolo; della parte centrale, dove al piano superiore dormo­no le Suore, rimane solo la parete esterna.

I fatti miracolosi
Le Suore, svegliate dal tremendo scoppio, invocano: “Maria Ausilia­trice, salvaci!” e sono salve, appendendosi alle finestre pericolanti per­chè il pavimento delle stanze è crollato. Solo il tratto di pavimento oc­cupato dal letto di Suor Rosa Panzeri, malata di cuore, resta inspiega­bilmente attaccato alla parete.

santua4 maria auxLa bomba che colpisce di striscio la cappella, ne provoca il crollo e scava una voragine tra la Chiesetta e la colonnina del cortile su cui è posta la statua della Madonna. Nonostante il terribile spo­stamento d’aria provocato dalla bomba esplosa, la statua di Maria Ausiliatrice, collocata sulla colonna senza alcun sigillo, non subisce il minimo spostamento. Blocchi di muro sfiorano la sta­tua e vanno a sfondare il muro della casa retrostante.

Dal fienile della cascina adiacente all’asilo, viene invece scaraventato a terra, dall’altezza di cinque metri, un uomo di fatica, che dopo aver prestato servizio presso un contadino che lo assumeva a giornata, vi dor­miva la notte. Luigi, rialzatosi incolume, sente le invocazioni di aiuto delle Suore, prende una scala a pioli e, oltrepassato il muro di cinta crol­lato, camminando pericolosamente rasente alla voragine, mette in sal­vo le suore che sono terrorizzate, ma vive. È il giovane soldato Guido Moretti, in congedo per motivi di salute, che soccorre le Suora malata. Cessato il bombardamento, insieme ai sacerdoti, molti parrocchiani si precipitano all’asilo.

Sotto le macerie della cappella, Mons. Mario Svampa e Mons. Fe­derico Tettamanti, accorsi immediatamente, ricercano affanno­samente l’Ostia Consacrata e la ritrovano dopo più di un’ora di ricerche, intatta, sepolta tra i massi, lontano dalla pisside che la custodiva, ridotta in frantumi…

Tremanti di gioia e di meraviglia, la portano al sicuro nel tabernacolo della chiesa parrocchiale.

La Via Aldini è ricoperta di vetri che lo scoppio ha infranto in tutte le case. Ma tutti sono salvi! Sono salvi anche gli abitanti delle Case Mi­nime cui erano destinate le armi micidiali.

Altre bombe cadute nell’orto, dietro l’asilo, restano inesplose così pure quelle capitate nel piccolo cimitero, situato al posto delle odierne pisci­ne di Via Graf e in Via Zoagli.

Tre bombe cadono all’Ospedale Sacco, di fronte al terzo padiglione che ospita circa trecento ammalati di tubercolosi. Restano conficcate nel ter­reno inesplose. Un’edicola alla Madonna viene eretta sul luogo a ricordo. Tutti riconoscono l’intervento miracoloso di Dio per intercessio­ne della Madonna Ausiliatrice!

Vengono indette celebrazioni di ringraziamento a Dio e alla Vergine San­tissima e, la domenica seguente ai fatti, la Superiora delle Suore del Pre­ziosissimo Sangue, cui era affidata la cura dell’asilo-oratorio, Suor Car­mela Sala riceve, nella S. Comunione, la piccola Ostia Miracolosa.

Finita la guerra, i nostri soldati reduci dai fronti, portano in trionfo, la Statua Miracolosa di Maria Ausiliatrice, per le vie della parrocchia. La Statua miracolosa della Madonna Ausiliatrice che si trovava nel cortile è ora collocata sopra l’altare nella Cappella Santuario.

santua5 maria auxEntrando nel santuario, a sinistra, alta sulla parete, una lapide in mar­mo ricorda i fatti del 17 giugno 1940: sulla parete opposta si può legge­re il decreto del Cardinal Ildefonso Schuster che dichiara la cappella Santuario Mariano.

Una scheggia di bomba è affissa ad un legno.

Anche oggi, a buon diritto, il piccolo Santuario di Via Aldini può essere considerato il Santuario Mariano del Decanato Quarto Og­giaro.

Ogni giorno feriale, nelle prime ore del mattino, nella Cappella Santua­rio viene celebrata la Santa Messa; le Suore ed alcuni fedeli innalzano a Dio e alla Madonna la lode di gloria e di ringraziamento.

Ogni terza domenica del mese i fedeli si raccolgono per adorare Gesù Eucaristia e al quarto venerdì per innalzare alla Madre di Dio la pre­ghiera a lei gradita: il Santo Rosario.

Tratto da: “NOTTE DI MIRACOLI A MILANO” dell’autrice Narcisa Boniardi.

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18 giugno: Madonna della Pace

Madonna della Pace
1482
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Il 18 ottobre del 1482 tra gli abitanti delle due comunità di Albisola e Stella (SV) si svolse una violenta lite e si arrivò ben presto all’uso delle armi. Il motivo del contenzioso fu legato per lo più ai confini territoriali e del pascolo e, come descrivono numerosi documenti dell’epoca, cercarono di sedare l’imminente rivolta le più alte cariche politiche e religiose dell’epoca. I tentativi di pacificazione avviati dai due podestà di Savona e Varazze, dal Senato della Repubblica di Genova e dal vescovo di Savona furono totalmente inutili tanto che le due comunità arrivarono alla scontro armato diretto.

Secondo la tradizione orale, tramandata ancora oggi, sul campo di battaglia apparve però all’improvviso all’orizzonte una nube luminosa e nel mentre si udì per tre volte, da una “voce dolcissima” come racconta la leggenda paesana, la parola “Pace”. Le due comunità che videro nel fatto un “intervento miracoloso” della Vergine Maria cessarono la battaglia e le ostilità, giurando e mantenendo nel tempo la pace tra i borghi vicini.

Sul luogo del presunto evento miracoloso fu edificata in seguito una piccola cappella, corrispondente all’odierna cripta del santuario, e nel 1578 fu edificato l’attuale edificio per il continuo afflusso di devoti intitolandolo proprio alla Madonna della Pace.

Il santuario verrà consacrato dal vescovo della diocesi di Noli il 22 ottobre del 1716. Poco dopo la sua edificazione la sua gestione fu affidata prima al clero secolare, in seguito ai Conventuali Riformati, congregazione riformata dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, e dal 1628 al 1805 fu invece proprietà dell’Ordine di Sant’Agostino. A partire da tale data, dove la Liguria subì la dominazione francese di Napoleone Bonaparte, la chiesa divenne proprietà del Comune di Albisola che nel 1820 affidò l’edificio religioso agli Osservanti Riformati di San Francesco d’Assisi.

Tra il 1884 e il 1907 contrasti tra l’ordine religioso francescano e il Comune porteranno i primi a lasciare il santuario e affidando pertanto la struttura ai Redentoristi fino al 1914; da tale data il santuario viene abbandonato da quest’ultimi divenendo così luogo di rifugio dei profughi della prima guerra mondiale dalle terre irredente.

Al termine del primo conflitto bellico, nel 1919, la proprietà passò ai Padri Dehoniani che stabilirono al santuario la sede del locale convento e del loro noviziato per aspiranti religiosi e missionari.

Preghiera semplice

O Signore

fà di me un strumento della tua pace

dov’è odio ch’io porti l’amore

dov’è offesa ch’io porti il perdono

dov’è discordia ch’io porti l’unione

dov’è dubbio ch’io porti la fede

dov’è errore ch’io porti la verità

dov’è disperazione ch’io porti la speranza

dovè la tristezza ch’io porti la gioia

dov’è tenebra ch’io porti la luce.

Oh! Maestro fà ch’io non cerchi tanto

di essere consolato quanto di consolare

di essere compreso quanto di comprendere

di essere amato quanto di amare.

Poichè è dando che si riceve

perdonando che si è perdonati

morendo che si rinasce a Vita Eterna.

(S. Francesco d’Assisi)

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15 giugno: SANTA GERMANA

SANTA GERMANA COUSIN

Pibrac, Francia, 1570 circa – 15 giugno 1601

SANTA GERMANA COUSIN

Nata nel 1570 in un piccolo villaggio a pochi chilometri da Tolosa da modestissimi operai, restò per tutta la vita una povera pastorella. Con una malformazione congenita all’arto superiore destro e una costituzione gracile, si ammalò ben presto di scrofolosi che portò con sé quale cronica sofferenza per tutti i suoi anni. Perse la madre poco tempo dopo la nascita, il padre si risposò e in casa fu isolata. Fu mandata a pascolare le greggi e quasi sempre doveva dormire nella stalla. Tutto questo veniva però accettato con estrema umiltà  e non le impediva di esercitare tanta carità  nei confronti dei compagni, per lo più giovani pastori e pastorelle. Grande era la sua fede costruita intorno a quel poco che su Dio e sulla Madonna aveva appreso in parrocchia. Ogni giorno andava a Messa, ogni giorno recitava il Rosario e l’Angelus. Gli abitanti di Pibrac, il villaggio natale, la chiamavano perciò «la bigotta» e la dileggiavano. Ma Germana sopportava tutto con umiltà . Una mattina il gregge non uscì dall’ovile; Germana non andò in Chiesa. Era morta silenziosamente quasi addormentandosi nella pace eterna il 15 giugno 1601. Dopo la morte, per sua intercessione si verificarono numerosissimi miracoli. Tutta Pibrac e in seguito tutta la Francia le portarono grande devozione. (Avvenire)

PREGHIERA A SANTA GERMANA

(tradotta dal francese)

Ricordati, o dolcissima Germana,
dei
tuoi fratelli e delle tue sorelle che gem
ono
e
che soffrono
in questa valle di lacrime.

Ricordati che sperano in te,
che aspettano da te soccorso nelle loro prove

consolazione nel loro dolore.

Ricordati che anche tu hai sofferto,
che anche
tu hai
pianto,
che anche
tu hai
sperimentato la povertà,
l’isolamento, l’umiliazione e la sofferenza.

E ora, nella tua gloria, ricordati delle nostre miserie;

nella tua potenza, ricordati delle nostre infermità;

nella tua felicità, ricordati delle nostre lacrime.

Insegnaci alla scuola della tua dolcezza,
la tua pazienza, la tua fede, il
tuo amore.

E al momento di lasciare questo mondo,

accoglieteci nella patria eterna.

Da oggi (15 – 23 giugno): Novena alla Regina della Pace

UN DONO A MARIA

Novena alla Regina della Pace

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Che cosa donare alla Madonna per il 30° anniversario delle apparizioni?

Che cosa potremmo donare alla Madonna per il suo anniversario? – questa è la domanda che si sono posti molti pellegrini, ad essa anche noi rispondiamo con una domanda: non sarebbe forse il regalo più gradito alla Madonna se cominciassimo a vivere davvero i suoi messaggi?

Il tema centrale dei messaggi della Madonna è senz’altro l’invito alla pace e alla riconciliazione, ma Lei sottolinea spesso che ad essi si può giungere solamente con la preghiera. In questo senso trova ragion d’essere il suo instancabile invito alla preghiera; a rinnovarla finché non diventi per noi gioia; a pregare con il cuore…

Con il desiderio, quindi, di regalare alla Madonna qualcosa di speciale per il suo anniversario, qualcosa che nello stesso tempo, avrebbe potuto sia riunire tutti i suoi figli sparsi nel mondo, sia farci vivere i suoi messaggi, abbiamo realizzato una semplice novena.

Perché una novena?

Sembra che l’origine del termine novena sia da ricercare nel Nuovo Testamento, quando Maria e gli Apostoli dopo l’Ascensione, perseverando in preghiera per nove giorni, hanno atteso e ricevuto lo Spirito Paraclito, che era stato loro promesso “mentre il giorno di Pentecoste stava per finire.” (At 2,1). Da allora la preghiera della novena è sempre più frequente nella tradizione della Chiesa. La stessa Madonna qui ci invita: “Cari figli, offrite novene, sacrificandovi laddove vi sentite più legati…” (25 VII 1993).

Come pregare la novena?

Ad ogni giorno è stata dedicata un’intenzione particolare che è inserita nella preghiera dei misteri gloriosi del rosario, i quali, a loro volta sono accompagnati da brevi meditazioni di testi scelti. I testi (il primo è tratto dal Vangelo, il secondo è un messaggio della Madonna dato in un precedente anniversario, il terzo è un brano del Catechismo della Chiesa cattolica) non si riferiscono ai singoli misteri, ma sono stati scelti in modo tale da arricchire l’intenzione data dell’apporto dal Vangelo, dai messaggi della Madonna e dall’insegnamento della Chiesa. Il loro contenuto vuole essere un aiuto per colui che, servendosi di essi, introduce la meditazione ai misteri. I brani del Catechismo riguardanti la preghiera ci mostrano in modo particolare tutta la ricchezza, la profondità e l’inesauribilità dell’esperienza della preghiera cristiana come, del resto, anche qui la Madonna ci ricorda. La preghiera finale raccoglie in se tutte le preghiere formulate secondo l’intenzione data.

Insieme verso qualcosa di nuovo

Crediamo che anche oggi questa nostra concorde unione nella preghiera ci porterà ad una nuova esperienza dell’Amore di Dio effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato e che è sempre un inizio, un passaggio verso un altro livello di vita. Così come, attraverso la preghiera si possono fermare le guerre, anche le guerre del dubbio e dell’incredulità, e si possono cambiare le leggi naturali, noi sinceramente speriamo che questa nostra preghiera comunitaria, unita al Cuore di Maria e per la vittoria del suo Cuore Immacolato faccia in modo che il cambiamento dei nostri cuori e della nostra vita siano per Lei il dono più caro.

1. giorno Preghiamo per i veggenti

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù disse ai suoi discepoli: “Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all`intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto”. (Lc 24, 44-49)

“Cari figli! Oggi vi ringrazio perché vivete e testimoniate con la vostra vita i miei messaggi. Figlioli, siate forti e pregate perché la vostra preghiera vi dia forza e gioia. Solo così ciascuno di voi sarà mio ed io lo guiderò sulla strada della salvezza. Figlioli, pregate e testimoniate con la vostra vita la mia presenza qui. Che ogni giorno sia per voi una gioiosa testimonianza dell’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (Messaggio del 25 giugno 1999)

La preghiera è l’elevazione dell’anima a Dio o la domanda a Dio dei beni convenienti”. DA dove noi partiamo pregando? Dall’altezza del nostro orgoglio e della nostra volontà o “dal profondo” (Sal 130,1) di un cuore umile e contrito? E’ colui che si umilia ad essere esaltato. L’umiltà è il fondamento della preghiera. “Nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare” (Rm 8,26). L’umiltà è la disposizione necessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera: “L’uomo è un mendicante di Dio”. (2559)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Signore, tu inviti tutti noi cristiani ad essere testimoni sinceri della tua vita e del tuo amore. Oggi ti ringraziamo in modo particolare per i veggenti, per la loro missione e la testimonianza che danno dei messaggi della Regina della Pace. Ti offriamo tutti i loro bisogni e ti preghiamo per ognuno di loro, affinché tu sia loro vicino e li aiuti a crescere nell’esperienza della tua Forza. Ti preghiamo perché attraverso una più profonda ed umile preghiera tu li possa guidare verso una sincera testimonianza della presenza della Madonna in questo luogo. Amen.

2. giorno Preghiamo per i sacerdoti che offrono

il loro servizio nel santuario

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù disse ai suoi discepoli: “In verità, in verità vi dico anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò”. (Gv 14, 12-14)

“Cari figli! Oggi sono con voi in un modo speciale e vi porto la mia benedizione materna della pace. Io prego per voi e intercedo per voi presso Dio affinché capiate che ognuno di voi è portatore di pace. Non potete avere la pace se il vostro cuore non è in pace con Dio. Per questo, figlioli, pregate, pregate, pregate perché la preghiera è il fondamento della vostra pace. Aprite il vostro cuore e date del tempo al Signore, che Lui sia il vostro amico. Quando si crea una vera amicizia con Dio, nessuna tempesta può distruggerla. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1997)

Se tu conoscessi il dono di Dio” (Gv 4,10). La meraviglia della preghiera si rivela proprio là, presso i pozzi dove andiamo a cercare la nostra acqua: là Cristo viene ad incontrare ogni essere umano; egli ci cerca per primo ed è lui che ci chiede da bere. Gesù ha sete; la sua domanda sale dalle profondità di Dio che ci desidera. Che lo sappiamo o no, la preghiera è l’incontro della sete di Dio con la nostra sete. Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui. Tu gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva” (Gv 4,10). La nostra preghiera di domanda è paradossalmente una risposta. Risposta al lamento del Dio vivente: “Essi hanno abbandonato me, sorgente d’acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate” (Ger 2,13), risposta di fede alla promessa gratuita della salvezza, risposta d’amore alla sete del Figlio unigenito. (2560 – 2561)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Signore, Tu sei la sola fonte di vita, l’unico che possa dissetare la nostra sete di amore e di amicizia. Grazie perché nella tua umiltà hai stabilito di darti al tuo popolo nella S. Messa, nei sacramenti e nella benedizione, attraverso la persona del sacerdote. Oggi chiediamo la tua benedizione su tutti i sacerdoti che svolgono il loro ministero in questo santuario della Regina della Pace, affinché possano sempre più scoprire la forza della fede per mezzo della quale concederai loro tutto ciò che ti chiederanno e perché diventino dei veri portatori di pace, di quella pace che scaturirà da una loro più profonda amicizia con Te. Amen.

3. giorno Preghiamo per tutti i parrocchiani

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù disse ai suoi discepoli: “Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch`io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”. (Gv 15, 5-11)

“Cari figli! Oggi vi ringrazio per tutti i sacrifici che mi avete offerto in questi giorni. Figlioli, vi invito ad aprirvi a me e a decidervi per la conversione. I vostri cuori, figlioli, non sono completamente aperti a me, per questo vi invito di nuovo ad aprirvi alla preghiera, perché lo Spirito Santo vi aiuti nella preghiera affinché i vostri cuori diventino di carne e non di pietra. Figlioli, grazie per avere risposto alla mia chiamata e per avere deciso di camminare con me verso la santità.” (Messaggio del 25 giugno 1996)

Da dove viene la preghiera dell’uomo? Qualunque sia il linguaggio della preghiera (gesti e parole), è tutto l’uomo che prega. Ma, per indicare il luogo dal quale sgorga la preghiera, la Scritture parlano talvolta dell’anima o dello spirito, più spesso del cuore (più di mille volte). E’ il cuore che prega. Se esso è lontano da Dio, l’espressione della preghiera è vana. (2562)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Grazie Signore per il tuo amore, grazie per l’invito a rimanere in te per portare molto frutto. Grazie perché hai scelto in modo particolare questa parrocchia, dandole tua Madre, la Regina della Pace, la quale da questo luogo invita il mondo alla pace e alla riconciliazione, e alla conversione per mezzo di un rinnovato digiuno e preghiera… Grazie per l’apertura di ogni cuore che ha saputo accoglierla e che ha accettato di essere il suo segno visibile per tutte la persone che vengono qui. Oggi ti preghiamo, Signore, affinché Tu renda questa parrocchia un segno ancora più visibile del Regno di Dio e aiuti i parrocchiani ad essere frutti gioiosi e santi della presenza della Madonna. Amen.

4. giorno Preghiamo per tutti i responsabili nella Chiesa

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Di nuovo Gesù parlò loro: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”. (Gv 8, 12)

“Cari figli! Oggi sono felice di vedervi in così gran numero, che avete risposto e che siete venuti per vivere i miei messaggi. Vi invito, figlioli, ad essere i miei gioiosi portatori di pace in questo mondo inquieto. Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza. Io vi sono vicina, figlioli, e intercedo davanti all’altissimo per ognuno di voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1995)

Il cuore è la dimora dove sto, dove abito (secondo l’espressione semitica o biblica: dove “discendo”). E’ il nostro centro nascosto, irraggiungibile dalla nostra ragione dagli altri; solo lo Spirito di Dio può scrutarlo e conoscerlo. E’ il luogo della decisione, che sta nel più profondo delle nostre facoltà psichiche. E’ il luogo della verità, là dove scegliamo la vita o la morte. E’ il luogo dell’incontro, poiché, ad immagine di Dio, viviamo in relazione: è il luogo dell’Alleanza. (2563)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Grazie Signore perché ci hai dato la Chiesa per Madre e Sposa, affinché, nel nostro cammino terreno verso Te, ci guidi sulla strada della luce. Grazie perché in essa noi siamo tutti fratelli e sorelle e membri dello stesso corpo mistico. Ti preghiamo oggi per tutti quelli che ne sono a capo, affinché possano continuamente rinnovare la loro alleanza con Te, unico e vero Capo, per divenire fedeli e gioiosi portatori di pace e di Verità in questo mondo inquieto. Amen.

5. giorno Preghiamo per tutti i pellegrini

che hanno visitato Medjugorje

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: “Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all`uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?”. (Mc 8, 34-37)

“Cari figli! Oggi sono felice, anche se nel mio cuore c’è ancora un po’ di tristezza per tutti coloro che hanno iniziato questo cammino, e poi lo hanno abbandonato. La mia presenza qua è quindi per guidarvi su un nuovo cammino, un cammino di salvezza. Perciò vi invito di giorno in giorno alla conversione; però se non pregate non potete dire che vi convertite. Io prego per voi e intercedo per la pace presso Dio, prima nei vostri cuori, e poi anche intorno a voi: che Dio sia la vostra pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1992)

La preghiera cristiana è una relazione di Alleanza tra Dio e l’uomo in Cristo. È azione di Dio e dell’uomo; sgorga dallo Spirito Santo e da noi, interamente rivolta al Padre, in unione con la volontà umana del Figlio di Dio fatto uomo. (2564)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Le nostre vite sono nelle tue mani, Signore. Tu solamente sai quello di cui abbiamo bisogno per la nostra salvezza. Grazie perché qui a Međugorje già da 20 anni tua Madre è venuta proprio per condurci su una nuova strada, la strada della salvezza. Benedici e rafforza tutti coloro che in questo luogo hanno intrapreso questo cammino di conversione e di preghiera. Rafforza la loro fede, speranza e carità affinché non tradiscano mai la loro alleanza con Te. Amen.

6. giorno Preghiamo per tutti i pellegrini

che verranno a Medjugorje

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”. (Mt 11, 25-30)

Cari figli! Anche oggi gioisco per la vostra presenza qui. Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ognuno di voi presso Dio. Vi invito nuovamente a vivere i miei messaggi e metterli in pratica nella vostra vita. Sono con voi e vi benedico tutti di giorno in giorno. Cari figli, questi tempi sono particolari, per questo sono con voi, per amarvi e proteggervi, per proteggere i vostri cuori da satana e per avvicinarvi tutti sempre più al cuore del mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (Messaggio del 25 giugno 1993)

Nella Nuova Alleanza la preghiera è la relazione vivente dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con la Spirito Santo. La grazia del Regno è “l’unione della Santa Trinità tutta intera con lo spirito tutto intero”. La vita di preghiera consiste quindi nell’essere abitualmente alla presenza di Dio tre volte Santo e in comunione con lui. Tale comunione di vita è sempre possibile, perché, mediante il Battesimo, siamo diventati un medesimo essere con Cristo. La preghiera è cristiana in quanto è comunione con Cristo e si dilata nella Chiesa, che è il suo Corpo. Le sue dimensioni sono quelle dell’Amore di Cristo. (2565)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Non siamo stati noi a scegliere Te, Signore, ma Tu hai scelto noi. Solo Tu conosci tutti quei “piccoli” ai quali sarà data la grazia della manifestazione del tuo amore per mezzo di tua Madre qui a Međugorje. Ti preghiamo per tutti i pellegrini che verranno qui, proteggi il loro cuore da ogni attacco di satana e rendili aperti ad ogni impulso che proviene dal tuo Cuore e da quello di Maria. Amen.

7. giorno Preghiamo per tutti i centri e i gruppi di preghiera

di Medjugorje sparsi nel mondo

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù disse ai suoi discepoli: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”. (Mt 7, 12-14)

“Cari figli! Oggi vi invito all’amore, che è gradito e caro a Dio. Figlioli, l’amore accetta tutto, tutto ciò che è duro e amaro, a motivo di Gesù che è amore. Perciò, cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto: ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore! Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell’amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete nell’amore. Glorificate Dio, figlioli, con l’inno alla Carità (1 Cor 13), perché l’amore di Dio possa crescere in voi di giorno in giorno fino alla sua pienezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1988)

Nella preghiera, lo Spirito Santo ci unisce alla Persona del Figlio unigenito, nella sua Umanità glorificata. Per essa ed in essa la nostra preghiera filiale entra in comunione, nella Chiesa, con la Madre di Gesù. Dopo il consenso dato nella fede al momento dell’Annunciazione e mantenuto, senza esitazione sotto la croce, la maternità di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, “ancora pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni”. Gesù, l’unico Mediatore, è la Via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è pura trasparenza di lui: ella “mostra la Via” (Hodoghitria), ne è “il Segno”, secondo l’iconografia tradizionale in Oriente e in Occidente. (2673 – 2674)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: L’amore è il segno attraverso il quale si riconoscono coloro che sono tuoi discepoli, Signore. Grazie per ogni risposta d’amore compiuta nella donazione e nel servizio agli altri. Ti preghiamo per ogni membro dei centri e dei gruppi di preghiera di Međugorje affinché possano con sempre più coraggio e decisione, insieme a tua Madre, manifestare nelle famiglie e nei posti in cui vivono, la strada stretta, la sola che porta verso Te. Aiutali a crescere di giorno in giorno verso la pienezza del tuo amore. Amen.

8. giorno Preghiamo per la realizzazione

di tutti i frutti e i messaggi di Medjugorje

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù rispose a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell`unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”. (Gv 3, 16-21)

“Cari figli! Oggi nel grande giorno che mi avete regalato, desidero benedire tutti, dirvi che questi giorni in cui sto con voi sono giorni di grazia.Io desidero insegnarvi ed aiutarvi a camminare sulla strada della santità. Ci sono molti che non vogliono sentire i miei messaggi né accettare con serietà quello che io dico, ma per questo invito voi e prego affinché con la vostra vita e nella vita quotidiana testimoniate la mia presenza. Pregate,Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Perciò, figlioli, pregate e leggete la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che è per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1991)

Maria è l’Orante perfetta, figura della Chiesa. Quando la preghiamo, con lei aderiamo al Disegno del Padre, che manda il Figlio suo per salvare tutti gli uomini. Come il discepolo amato, prendiamo con noi la Madre di Gesù, diventata la Madre di tutti i viventi. Possiamo pregare con lei e pregarla. La preghiera della Chiesa è come sostenuta dalla preghiera di Maria, alla quale è unita nella speranza. (2679)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Grazie, o Padre, perché ci hai dato tuo Figlio e sua Madre, affinché neppure uno di quelli che credono in loro e che li ascoltano vada perduto. Grazie perché per Te ogni uomo è importante, perché nella tua misericordia non desideri giudicare nessuno. Ti preghiamo oggi per tutto quello che la Madonna a Međugorje ti ha chiesto, per ogni grazia che qui, da questo posto si è riversata sul mondo intero, affinché tutto ciò possa generare frutti di santità e servire al tuo piano di salvezza. Amen.

9. giorno Preghiamo per le intenzioni della Regina della Pace

1. Preghiera alla Regina della Pace

2. Coroncina per la pace (Credo, 7 Pater, Ave e Gloria)

3. Veni Creator Spiritus

4. Misteri gloriosi

Testi per la meditazione

Gesù, quindi, rivolti gli occhi verso il cielo, disse: “Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l`amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro”. (Gv 17, 24-26)

“Cari figli! Oggi vi ringrazio e desidero invitarvi tutti alla pace del Signore. Desidero che ognuno di voi sperimenti nel proprio cuore quella pace che Dio dà. Oggi voglio benedirvi tutti; vi benedico con la benedizione del Signore. E vi supplico, cari figli, di seguire e di vivere la mia strada. Io vi amo, cari figli; e perciò chissà quante volte vi invito. e vi ringrazio per tutto quello che state facendo secondo le mia intenzioni. Vi supplico, aiutatemi, perché vi possa offrire al Signore e perché vi salvi e vi guidi sulla strada della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (Messaggio del 25 giugno 1987)

La preghiera di Maria ci è rivelata all’aurora della Pienezza dei tempi. Prima dell’Incarnazione del Figlio di Dio e prima dell’effusione dello Spirito Santo, la sua preghiera coopera in una maniera unica al Disegno benevolo del Padre: al momento dell’Annunciazione per il concepimento di Cristo, e in attesa della Pentecoste per la formazione della Chiesa, Corpo di Cristo. Nella fede della sua umile serva il Dono di Dio trova l’accoglienza che fin dall’inizio dei tempi aspettava. Colei che l’Onnipotente ha fatto “piena di grazia”, risponde con l’offerta di tutto il proprio essere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. Fiat è la preghiera cristiana: essere interamente per lui, dal momento che egli è interamente per noi. (2617)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Grazie, o Padre, per il dono della preghiera per mezzo della quale possiamo toccare il tuo cuore; nella quale Tu ti dai a noi e ci insegni a donarci completamente a Te. Ti preghiamo oggi per tutte le intenzioni della Regina della Pace, per tutto ciò che è necessario affinché il mondo intero, attraverso Maria, possa entrare nella tua gloria, nella gloria della Santissima Trinità. Amen.

PREGHIERE

Preghiera alla Regina della pace

Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace!

Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio.

Impetra per noi, da Lui la grazia

affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:

Avvenga di me secondo la Tua Parola”,

ma anche metterla in pratica.

Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani

perché attraverso le nostre miserie e difficoltà

ci possa accompagnare fino a Lui.

Per Cristo nostro Signore. Amen

CREDO, 7 PADRE NOSTRO, 7 AVE MARIA, 7 GLORIA AL PADRE

Veni Creator Spiritus

Discendi, Santo Spirito, le nostre menti illumina;

del ciel la grazia accordaci Tu, Creator degli uomini.

Chiamato sei Paraclito E dono dell’Altissimo,

sorgente limpidissima d’Amore fiamma vivida.

I sette dono mandaci, onnipotente Spirito;

le nostre labbra tiepide in te sapienza attingano.

I nostri sensi illumina, fervor nei cuori infondici;

rinvigorisci l’anima nei nostri corpi deboli.

Dal male Tu ci liberi, serena pace affrettaci,

con Te vogliamo vincere ogni mortal pericolo.

Il Padre Tu rivelaci E il Figlio unigenito;

per sempre tutti credano in Te divino Spirito.

Al Padre gloria, al Figlio Morto e risorto splendido,

insieme con lo Spirito per infiniti secoli. Amen

V. – Manda il Tuo Spirito e sarà una nuova creazione.

R. – E rinnoverai la faccia della terra.

Preghiamo: O Dio che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro cuori con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Rosario

Misteri gaudiosi

1° Mistero – L’Annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

2° Mistero – La Visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

3° Mistero – La Nascità di Gesù Cristo nella grotta di Betlemme

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

4° Mistero – La Presentazione di Gesù Bambino al Tempio

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

5° Mistero – Il Ritrovamento di Gesù fra i dottori nel Tempio

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

Misteri dolorosi

1° Mistero – L’Agonia di Gesù Cristo nell’orto degli ulivi

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

2° Mistero – La Flagellazione di Gesù Cristo alla colonna

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

3° Mistero – La Coronazione di spine

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

4° Mistero – Il Viaggio al Calvario di Gesù carico della croce

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

5° Mistero – La Crocifissione e Morte di Gesù Cristo

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

Misteri gloriosi

1° Mistero – La Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

2° Mistero – L’Ascensione di Gesù Cristo al Cielo

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

3° Mistero – La Discesa dello Spirito Santo sopra Maria Vergine e gli Apostoli

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

4° Mistero – L’Assunzione di Maria Vergine al Cielo

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

5° Mistero – L’Incoronazione di Maria Vergine e la gloria degli Angeli e dei Santi

1 Padre Nostro… 10 Ave Maria… e Gloria al Padre

Le litanie della Madonna

Signore, pietà!

Cristo, pietà!

Signore, pietà!

Cristo, ascoltaci!

Cristo, esaudiscici!

Padre che sei Dio, abbi pietà di noi!

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi!

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi!

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi!

Santa Maria, prega per noi!

Santa Madre di Dio,

Santa Vergine delle vergini,

Madre di Cristo,

Madre della divina grazia,

Madre purissima,

Madre castissima,

Madre sempre vergine,

Madre Immacolata,

Madre degna d’amore,

Madre ammirabile,

Madre del buon consiglio,

Madre del Creatore,

Madre del Salvatore,

Madre della Chiesa,

Madre nostra,

Vergine prudentissima,

Vergine degna di onore,

Vergine degna di lode,

Vergine potente,

Vergine clemente,

Vergine fedele,

Specchio della santità divina,

Sede della sapienza,

Causa della nostra letizia,

Tempio dello Spirito Santo,

Tabernacolo dell’eterna gloria,

Dimora tutta consacrata a Dio,

Rosa mistica,

Torre di Davide,

Torre d’avorio,

Casa d’oro,

Arca dell’alleanza,

Porta del cielo,

Stella del mattino,

Salute degli infermi,

Rifugio dei peccatori,

Consolatrice degli afflitti,

Aiuto dei cristiani,

Regina degli Angeli,

Regina dei Patriarchi,

Regina dei Profeti,

Regina degli Apostoli,

Regina dei Martiri,

Regina dei Confessori,

Regina delle Vergini,

Regina di tutti i Santi,

Regina concepita senza peccato,

Regina assunta in cielo,

Regina del Santo Rosario,

Regina della famiglia,

Regina della pace

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, – perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, – ascoltaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, – abbi pietà di noi.

V. – Prega per noi Santa Madre di Dio.

R. – E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Infondi nei nostri cuori la tua grazia, Signore; Tu, che all’annunzio dell’Angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della resurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Alla Madre della Pace

(L’inno di Medjugorje alla Madonna)

Siam venuti, Madre cara, da ogni parte della terra,

Ti portiam le nostre pene, con le gioie e le speranze.

Rit. O Regina della Pace, il Tuo sguardo ci consoli,

su noi posa le Tue mani, supplicando il Divin Figlio.

Guarda a Te la Chiesa intera, Stella estrema di salvezza;

Ti preghiam con voce ardente: rendi puri i nostri cuori.

Il Tuo piccolo Bijakovo, Medjugorje tutta insieme,

han diffuso la Tua gloria esaltando il Tuo bel nome.

Per l’amore, o Madre cara, che su noi hai riversato

promettiam di diventare più ferventi che in passato.

 

DEVOZIONE AL SACRO CAPO DI GESU’


DEVOZIONE AL SACRO CAPO DI GESU’
Imprimatur: 2 settembre 1926 Edm. Can. Surmont V.G. – Inghilterra

Sacro CapoQuesta devozione è riassunta nelle seguenti parole dette dal Signore Gesù a Teresa Elena Higginson il 2 Giugno 1880:

“ Vedi, o figlia prediletta, sono rivestito e schernito come un pazzo nella casa dei miei amici, sono messo in derisione, Io che sono Dio di Sapienza e di Scienza. A Me, Re dei re, l’Onnipotente, si offre un simulacro di scettro. E se vuoi contraccambiarmi, non potresti fare di meglio che dire che si faccia conoscere la devozione su cui ti ho così sovente intrattenuta.

Desidero che il primo venerdì seguente la festa del mio Sacro Cuore sia riservato come giorno di festa in onore del mio Sacro Capo, quale Tempio della Divina Sapienza e mi sia offerta una pubblica adorazione per riparare a tutti gli oltraggi e peccati che vengono continuamente commessi contro di Me.” E ancora: “E’ immenso desiderio del mio Cuore che il mio Messaggio di salvezza sia propagato e conosciuto da tutti gli uomini.”

In altra occasione Gesù disse: “ Considera l’ardente desiderio che provo di vedere il mio Sacro Capo onorato, così come ti ho insegnato.”

Dice Teresa: “ Nostro Signore e la sua Santa Madre considerano questa devozione come un potente mezzo per riparare l’oltraggio che fu fatto a Dio Sapientissimo e Santissimo quando fu coronato di spine, preso in derisione, disprezzato e rivestito come un folle. Sembrerebbe ora che queste spine stiano per fiorire, voglio dire che Egli desidererebbe attualmente essere coronato e riconosciuto come la Sapienza del Padre, vero Re dei re. E come nel passato la Stella condusse i Magi da Gesù e Maria, in questi ultimi tempi il Sole di Giustizia deve condurci al Trono della Trinità Divina. Il Sole di Giustizia sta per sorgere e noi lo vedremo nella Luce del Suo Volto e se ci lasciamo guidare da questa Luce, Egli aprirà gli occhi della nostra anima, istruirà la nostra intelligenza, darà raccoglimento alla nostra memoria, nutrirà la nostra immaginazione di una sostanza reale e vantaggiosa, guiderà e farà piegare la nostra volontà, ricolmerà il nostro intelletto di cose buone ed il nostro cuore di tutto quel che esso possa desiderare.”

Se non abbiamo la fede non possiamo né amare né servire Dio. Ancora adesso l’infedeltà, l’orgoglio intellettuale, la ribellione aperta contro Dio e la sua Legge rivelata, l’ostinazione, la presunzione riempiono gli spiriti degli uomini, li sottraggono al giogo sì dolce di Gesù e li legano con le catene fredde e pesanti dell’egoismo, del proprio giudizio, del rifiuto a lasciarsi condurre al fine di governarsi da soli, da cui deriva la disobbedienza a Dio e alla Santa Chiesa.

Allora lo stesso Gesù, verbo Incarnato, Sapienza del Padre, che si è reso obbediente sino ala morte di Croce, ci dà un antidoto, un elemento che può riparare, ripara e riparerà in tutti i modi e che ripagherà al centuplo il debito contratto verso la Giustizia Infinita di Dio. Oh! Quale espiazione si potrebbe offrire per riparare una tal offesa? Chi potrebbe pagare un riscatto sufficiente a salvarci dall’abisso?

Guardate, ecco una Vittima che la natura disprezza: il Capo di Gesù coronato di spine!”

Sia benedetto il Sacro Capo di Gesù. Ora e sempre. Amen.

PREGHIERA QUOTIDIANA AL SACRO CAPO DI GESU’

O Sacro Capo di Gesù, Tempio della Divina Sapienza, che guidi tutti i moti del Sacro Cuore, ispira e dirigi tutti i miei pensieri, le mie parole, le mie azioni.

Per le tue sofferenze, o Gesù, per la tua Passione dal Getsemani al Calvario, per la corona di spine che straziò la tua fronte, per il tuo Sangue prezioso, per la tua Croce, per l’amore e il dolore di tua Madre, fai trionfare il tuo desiderio per la gloria di Dio, la salvezza di tutte le anime e la gioia del tuo Sacro Cuore. Amen.

 

Cuore Castissimo di San Giuseppe

 

La devozione al Cuore Castissimo di San Giuseppe

s.joseph

Il cuore rappresenta la capacità d’amare.
Il cuore casto è il cuore che ama senza egoismo, senza voler possedere, senza mettersi al primo posto, pronto sempre a dare la vita per chi si ama.
Giuseppe ha amato in maniera unica la Vergine Maria e Gesù. Li ha difesi, protetti, sfamati, custoditi. Per questo motivo il “cuore” di San Giuseppe rappresenta un esempio autentico di vita cristiana. Come lui, anche il nostro cuore deve imparare a fare spazio a Gesù e a Maria. Amare Dio e la Sua Santissima Madre con la stessa passione e la stessa cura di San Giuseppe, senza clamori, con umiltà, silenzio, fortezza, coraggio.
San Giuseppe è l’uomo dei fatti e non delle parole. Per questo è anche il Custode della Chiesa, delle famiglie, dei poveri, degli infermi, dei moribondi, dei casi più difficili.
Potentissima è la Sua intercessione tanto che Santa Teresa d’Avila affermava: “Qualunque grazia si domanda a San Giuseppe verrà certamente concessa. Chi non crede, ne faccia la prova, affinché si persuada”.
Egli insieme a Maria ha aiutato Gesù a crescere e a diventare uomo, e continua ad aiutare a crescere e a progredire nella santità chiunque a lui si affida.
La Sua intercessione è potente contro il male, a protezione della famiglia, per comprendere e imparare la fedeltà alla propria vocazione, per crescere nell’amore a Maria, e a Gesù presente specialmente nel Santissimo Sacramento e nei poveri.
Innumerevoli sono le grazie legate alla devozione a San Giuseppe e i benefici operati attraverso l’intercessione del Suo Castissimo Cuore.
don Luigi Maria Epicoco


Atto di consacrazione al castissimo Cuore di San Giuseppe

A Te, al Tuo castissimo e paterno Cuore ci consacriamo,
o glorioso San Giuseppe,
ed intendiamo onorarti come sposo purissimo di Maria,
Capo della più santa Famiglia e Padre putativo di Gesù Cristo.
Penetrati di rispetto e di amore
alla vista delle tue grandezze e della tua santità,
ti offriamo e ti consacriamo i nostri cuori.
D’ora innanzi ti avremo come padre e protettore nostro;
degnati di riguardarci come tuoi figli,
facci sentire gli effetti del tuo potere presso Dio e della tua carità verso di noi.
Ottienici tutte le grazie che imploriamo dai Sacri Cuori di Gesù e Maria.
Prendi sotto la tua protezione i padri di famiglia,
perché educhino i loro figli nel santo timore di Dio
ed infondano nei loro cuori amore alla Chiesa di Gesù Cristo
affidata particolarmente al tuo potente patrocinio.
Finalmente ottienici, o grande Santo, una morte simile alla tua
tra le braccia di Gesù e Maria,
affinché, dopo averti venerato quaggiù sulla terra,
siamo fatti degni di benedirti ancora lassù nel Cielo.

Amen