Archivio | maggio 2012

Digiuno a pane e acqua per l’Italia

Digiuno a pane e acqua per l’Italia

 

– Cominciamo da una domanda per vedere se siete equilibrati: supponete di andare lungo un fiume in un giorno di Dicembre. Fa un freddo cane… Ad un tratto, sentite delle urla: è un bambino che sta annegando! Ha due o tre anni e, se non lo soccorrete voi, se voi non vi tuffate, morirà! Che fate? Vi tuffate, anche se l’acqua è gelida?? CERTO CHE SI’, perché volete salvare quella vita! Non potete certo lasciare morire un bambino, quando potete salvarlo… ed è così semplice tuffarsi!

Vedete, il DIGIUNO è la stessa cosa. Il digiuno vi da la possibilità di SALVARE DELLE VITE: di impedire a dei giovani di morire, a dei bambini di perire, a delle intere famiglie di sfasciarsi….
Ma da quasi mezzo secolo in Occidente (non è così in Oriente) abbiamo ABBANDONATO il digiuno e la morte ha potuto fare delle distruzioni terribili. Avete notato la coincidenza tra l’abbandono del digiuno e l’infestazione da parte di satana e dei suoi demoni che hanno potuto penetrare più facilmente? Questo è potuto accadere perché le porte non erano più chiuse!
La Madonna a Medjugorje lancia un RICHIAMO, un grido di aiuto: non per Lei stessa ma per noi! Dice: “Avete abbandonato il digiuno”. Allora bisogna riprendere a fare digiuno!- (Suor Emmanuel)

Cari amici,
desideriamo chiedervi di offrire il digiuno di  venerdì 1° giugnoper il nostro paese e in modo particolare per le regioni terremotate; imploriamo la benedizione del Cielo perché protegga l’Italia contro ogni male.


Venerdì 1° giugno
digiuno a pane e acqua
per l’Italia


(NB: ogni iscritto non italiano potrà offrirlo per il proprio paese).

Atto di Affidamento a Maria

O Maria, Madre Tuttasanta,

che hai dato alla luce il Re dell’eterna gloria

e, dopo averlo seguito fedelmente fino al Calvario,

hai atteso intrepida la sua risurrezione,

rivolgi il tuo sguardo alla nostra amata Italia,

che porta in sé la grande eredità

dei santi Apostoli, dei Martiri,

dei Pastori, delle beate Vergini

e di tanti generosi discepoli del tuo Figlio.

A te, o Maria, affidiamo la nostra Nazione,

che ti riconosce e ti invoca come Madre.

Guarda con benevolenza il popolo italiano:

a te sono noti i suoi peccati e le sue virtù,

le sue ricchezze e le sue miserie,

le sue debolezze e i suoi gesti di bontà.

Veglia sulle case e sulle famiglie,

sui quartieri e sulle comunità,

sulle scuole e gli ospedali,

le industrie, gli uffici, i cantieri

e tutte le molteplici espressioni

dell’operosità quotidiana.

Assisti i giovani, i disoccupati, i poveri, gli emarginati,

che cercano uno spazio di vita e un soffio di speranza.

Fa’ che non si estingua nelle nuove generazioni

la fede trasmessa dai Padri;

resti vivo e coerente

il senso dell’onestà e della generosità,

la concordia operosa,

l’attenzione ai piccoli, agli anziani e agli ammalati,

la premurosa apertura verso tutta l’umanità,

che in ogni parte del mondo soffre e lotta,

e spera verso un avvenire di giustizia e di pace.

Intercedi per noi, o Vergine Maria, Madre dell’unità,

insieme ai santi Patroni d’Italia:

Francesco d’Assisi e Caterina da Siena,

i santi della nostra Chiesa particolare: …,

e tutti i testimoni del Vangelo,

i cui nomi sono nel libro della vita.

Risplenda sempre il volto del Padre

sulla nostra Nazione, sulle nostre città, sui nostri paesi;

la tua materna protezione, o Maria,

ci accompagni ogni giorno, nel cammino del tempo,

verso l’incontro finale con Cristo, nella Patria futura.

Egli, risorto dai morti e disceso al cielo,

nostro avvocato e mediatore,

vive e regna nei secoli dei secoli.


Amen.

 

 Innamorati di Maria ©  1997-2012

ROSARIO DI SAN GIUSEPPE

 

Cari amici, oggi è mercoledì, giorno dedicato in modo particolare a San Giuseppe.
Noi vogliamo proporvi questo Rosario Giosefino, che tante grazie ha fatto scendere su noi moderatori innumerevoli volte. Provare per credere!
Nel vasto novero delle preghiere dedicate a San Giuseppe non manca nemmeno il “Rosario” in suo onore. 
Questa preghiera, tipicamente mariana, viene infatti utilizzata nel suo impianto di base (il classico schema che si snocciola su grani grossi e piccoli) anche con riferimento ad altri santi, o a Gesù Cristo stesso. 
Basti ricordare, ad esempio, la “Coroncina” alla Divina Misericordia.
Il Rosario di San Giuseppe sfrutta appunto la struttura tipica del Rosario, con l’ “AVE A SAN GIUSEPPE”, che si recita sui grani grossi; segue poi il Gloria, l’enunciazione del mistero, ed il Pater.
Insomma, un vero e proprio Rosario, in cui però si contempla la vita di Gesù dal punto di vista…di Giuseppe!
Buona preghiera a voi tutti!
 ROSARIO DI SAN GIUSEPPE  
 
 
 SCHEMA DEL ROSARIO DI SAN GIUSEPPE:
GLORIA AL PADRE
Enunciazione del mistero di San Giuseppe
PADRE NOSTRO
10 AVE GIUSEPPE

LITANIE ALLA FINE DEL ROSARIO

PREGHIERA PER IL PAPA:

Il Signore lo conservi,
gli doni vigore,
lo renda felice sulla terra
e lo preservi da ogni male.
AMEN
AVE SAN GIUSEPPE, sul modello dell’AVE MARIA  

Ave, o Giuseppe,
uomo giusto,
Sposo verginale di Maria
e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto  fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio
che a te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe,
patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie
nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora
della nostra morte.
AMEN
PRIMO MISTERO
Si contempla San Giuseppe l’UOMO GIUSTO agli occhi di Dio

“Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andasssero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe, suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli dise: Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati.
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù”.
(Mt 1,18-21; 24)
RIFLESSIONE: Dunque S. Giuseppe aderì, con piena fiducia, al progetto di Dio su di sé.
Ci lasciamo anche noi guidare nelle nostre scelte, dalla Parola di Dio, dalla Parola della Chiesa?

PADRE NOSTRO
10 AVE, O GIUSEPPE
GLORIA AL PADRE

SECONDO MISTERO
Si contempla S. Giuseppe LO SPOSO VERGINALE di Maria Ss.

“Allora Maria disse all’Angelo: Com’è possibile? Non conosco uomo.
Le rispose l’angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo.
Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella ua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio.
Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto.
E l’angelo partì da lei.
 (Lc 1,34-38)

RIFLESSIONE: Il matrimonio può essere vissuto cristianamente, degnamente, può essere vissuto responsabilmente aperto alla procreazione!
PADRE NOSTRO
10 AVE, O GIUSEPPE
GLORIA AL PADRE



TERZO MISTERO
Si contempla San Giuseppe, IL FIDENTE PROFUGO nella terra di Egitto
  
“Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati, prendi con te il bambino e ua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo.
 Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e ua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempise ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: dall’Egitto ho chiamato il mio figlio”.
(Mt 2, 13-15)
RIFLESSIONE: Per difendere i propri figli nella loro vita materiale, non solo, ma soprattutto nella loro vita morale e spirituale, i genitori cristiani debbono affrontare ogni sacrificio. Troppi “erodi” circolano, oggi, nel mondo, con sommo pericolo, soprattutto, per i piccoli.
PADRE NOSTRO
10 AVE, O GIUSEPPE
GLORIA AL PADRE

 


QUARTO MISTERO
Si contempla S. Giuseppe IL SAGGIO CAPO DELLA SANTA FAMIGLIA di Nazareth

“Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono.
Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga.
E molti ascoltandolo rimanevano stupidi e dicevano: Donde gli vengono queste cose?
E che sapienza è mai questa che gli è stata data?
E questi prodigi compiuti dalle sue mani?
Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simeone?
E le sue sorelle non stanno qui da noi?
E si scandalizzavano di lui.
Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso.
Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini”.
(Mt 13,53-55a; Mc 6,1-3a; Lc 2, 51-52)

RIFLESSIONE: Una famiglia si regge sulla saggezza del capo: quando c’è dialogo per illuminarsi a vicenda , e quando c’è preghiera comune per esere illuminato dall’alto.
PADRE NOSTRO
10 AVE, O GIUSEPPE
GLORIA AL PADRE

QUINTO MISTERO
Si contempla S. GiuseppeIL FEDELE OSSERVANTE delle feste religiose
“I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua.
Quando ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori sse ne accorgessero”.
(Lc 2,41-43)
RIFLESSIONE: Dunque anche la religione va vissuta “Insieme” in famiglia.
I genitori non debbono dire ai figli: “Và a Messa, và in Chiesa, và a confessarti, dì le preghiere….”
I genitori devono invece dire ai figli: “ANDIAMO A MESSA, ANDIAMO A CONFESSAARCI, DICIAMO INSIEME LE PREGHIERE”.
La vita familiare è una vita d’insieme, è qualche cosa di fortemente sentito e vissuto comunitariamente.
PADRE NOSTRO
10 AVE, O GIUSEPPE
GLORIA AL PADRE

 


LITANIE DI SAN GIUSEPPE
Signore, pietà ………………………………………………………………………………………………… Signore, pietà
Cristo, pietà ……………………………………………………………………………………………………….Cristo, pietà
Signore, pietà ………………………………………………………………………………………………… Signore, pietà
Cristo, ascoltaci …………………………………………………………………………………………. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici ………………………………………………………………………………….. Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio ……………………………………………………………………………………… abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio ……………………………………………………………. abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio ……………………………………………………………………………………… abbi pietà di noi
Santa Maria ……………………………………………………………………………………………………. prega per noi
San Giueppe …………………………………………………………………………………………………… prega per noi
Inclita prole di Davide …………………………………………………………………………………. prega per noi
Luce dei Patriarchi ……………………………………………………………………………………….. prega per noi
Sposo della Madre di Dio …………………………………………………………………………….. prega per noi
Custode purissimo della Vergine ………………………………………………………………. prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio ……………………………………………………………………. prega per noi
Solerte difensore di Cristo ……………………………………………………………………….. prega per noi
 Capo dell’Alma Famiglia …………………………………………………………………………….. prega per noi
O Giuseppe giustissimo ……………………………………………………………………………….. prega per noi
O Giuseppe castissimo ………………………………………………………………………………… prega per noi
O Giuseppe prudentissimo …………………………………………………………………………. prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo ……………………………………………………………………… prega per noi
O Giuseppe fedelissimo ………………………………………………………………………………. prega per noi
Specchio di pazienza …………………………………………………………………………………… prega per noi
Amante della povertà ………………………………………………………………………………….. prega per noi
Esempio agli operai ……………………………………………………………………………………… prega per noi
Decoro della vita domestica ……………………………………………………………………….. prega per noi
Custode dei vergini ……………………………………………………………………………………….. prega per noi
Sostegno delle famiglie ………………………………………………………………………………… prega per noi
Conforto dei sofferenti …………………………………………………………………………………. prega per noi
Speranza degli infermi ………………………………………………………………………………… prega per noi
Patrono dei moribondi ………………………………………………………………………………… prega per noi
Terrore dei demoni ………………………………………………………………………………………. prega per noi
Protettore della S. Chiesa ……………………………………………………………………………. prega per noi
AGNELLO DI DIO, CHE TOGLI I PECCATI DEL MONDO, ……………..perdonaci o Signore
AGNELLO DI DIO, CHE TOGLI I PECCATI DEL MONDO, ……………esaudiscici o Signore
AGNELLO DI DIO, CHE TOGLI I PECCATI DEL MONDO, …………………..abbi pietà di noi

Madonna dei terremoti

 

A Scarperia, un comune di 7500 abitanti, nella provincia di Firenze, vi è un affresco raffigurante la Madonna con le mani giunte ed il bambino sulle ginocchia. La tradizione vuole che, originariamente, il dipinto rappresentasse la Madonna con il Bambino in braccio. Durante il terremoto del 1542, la madre di Gesu’, da allora detta Madonna dei terremoti, avrebbe appoggiato il bambino sulle ginocchia e congiunto le mani per pregare. Quasi a significare che l’arma di difesa contro gli eventi sismici è la preghiera.

Rinnovarsi nello Spirito di Dio per mezzo di Maria!

Rinnovarsi nello Spirito di Dio per mezzo di Maria!

Innamorati di Maria / IdM-Famiglia

  di Daniele

Carissimi amici innamorati di Maria,  sia lodato Gesù Cristo!
Oggi desideravo affrontare con voi un argomento sempre attuale e molto importante data la spiritualità della nostra lista, nonché visto l’evento di Pentecoste che viviamo oggi.  Ovvero prendendo spunto da questo evento che si rinnova ogni anno, e che ogni anno ci chiama a rinnovarci,  volevo approfondire con voi questo concetto:
così come avvenne circa 2000 anni fa, che nel momento in cui discese dal Cielo lo Spirito Santo sugli apostoli ed i discepoli riuniti in preghiera nel Cenacolo, avvenne alla presenza e per la presenza operante della Madre di Dio, così avviene anche oggi, ed ogni qual volta che lo stesso Spirito di Dio, viene effuso su dei fedeli o su una comunità in preghiera.
Lo Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio, passa attraverso questo mirabile “strumento” che è  Maria Santissima! Viene per Lei e per mezzo di Lei che è la Sposa dello Spirito Santo.  E cio’ non per una deficienza della Potenza di Dio, cioè non perché Dio debba necessariamente servirsi di questo “strumento”, ma perché così Egli vuole!
Infatti come ci descrive bene il Montfort, cioè che Dio ha voluto servirsi di Maria come tabernacolo vivente per rendere possibile l’Incarnazione del Suo Figlio con la Potenza del Suo Spirito  “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo…” (Lc 1,26-38)  allo stesso modo, egli genera ogni suo figlio ad una nuova vita nello Spirito per e mediate questo medesimo strumento che è la Vergine Maria.
Esiste un intima e misteriosa unione e relazione tra lo Spirito Santo che è Dio e la Vergine Maria che è la sua Sposa prediletta, al punto che Esso vuole agire sempre per e mediante di Lei.
San Massimiliano Kolbe dice a riguardo:
«L’unione tra lo Spirito Santo e la Vergine Immacolata è così stretta che lo Spirito Santo, che ha compenetrato profondamente l’anima dell’Immacolata, non esercita alcun influsso nelle anime se non per mezzo di Lei» (SK 1224). In un altro passo dei suoi scritti afferma: «Lo Spirito Santo, il divino Sposo dell’Immacolata, agisce solamente in Lei e attraverso Lei, comunica la vita soprannaturale, la vita della grazia, la vita divina, la partecipazione all’amore divino, alla divinità» (SK 1326)

Ecco cari amici, questo affinché non ci sia più alcun nostro dubbio sulla partecipazione della Madre Santissima con l’azione dello Spirito Santo e sul fatto che il rinnovamento dei fedeli nei tempi attuali così come in ogni tempo ed in particolare per la Chiesa adesso, deve avvenire necessariamente accogliendo nel nostro cuore l’azione purificatrice di questa nostra Madre per mezzo del Suo Cuore Puro ed Immacolato, così come del resto da Fatima a Medjugorje Lei ci ripete incessantemente, quale messaggera Celeste.
E vorrei dirlo non solo aimè ai fratelli Evangelici che rifiutando questa Via, creano inconsapevolmente un ostacolo tra loro e l’azione efficace del Santo Spirito, ma vorrei ricordarlo anche a tanti cristiani in particolare a quelli che credendo di aver fatto ormai un passo di qualità nella vita spirituale…, credono che l’intervento della Madre Santissima sia ormai superato…e con Lei ritengono superflue tutte quelle forme di devozione legate quindi alla Madonna. Chiariamoci, devozioni che vanno purificate da ogni forma di sterile devozionismo appunto, ma che vanno riscoperte e ri-valorizzate  nella loro essenza più bella e più profonda: la semplicità, l’umiltà e l’amore, virtù che permettono l’azione dello Spirito.

Dico questo sapete perchè, e credetemi lo dico con la cognizione di chi facendone parte, nutre un grande amore  e rispetto per queste spiritualità e quindi ne fa un analisi non critica ma costruttiva…, dicevo c’è chi ad esempio avendo fatto l’esperienza di un incontro intimo con il Signore per mezzo del Rinnovamento nello Spirito Santo, crede di aver ormai acquisito una capacità di dialogo con il Signore tutta personale e spontanea che nulla gli è più necessario delle forme più convenzionali e canoniche di preghiera. Crede insomma, di avere un filo diretto con lo Spirito Santo, sicchè mette un po’ in disparte la Madonna per far spazio allo Spirito! (sia ben inteso parlo di casi singoli e non del movimento in se).
Ma questo è un grave errore cari amici, perché come abbiamo visto le due Realtà sono in esse indiscindibili e difatti se è vero che lo scopo della Madonna è quello di condurci al cuore di Cristo, cio’ non vuol dire che il suo compito si esaurisce nel momento in cui ce lo ha fatto incontrare, ma essa opera e deve operare a questo scopo, continuamente e SEMPRE, nell’anima del fedele! E pertanto si fa un passo avanti nella vita spirituale, se l’esperienza nello Spirito, è fatta accompagnati e mediante l’intercessione della Mamma Celeste e non prescindendone.
Tra noi e Dio c’è sempre la nostra umanità spesso macchiata ed appesantita dal peccato o dalle ferite che il peccato ha prodotto, e guai se pensassimo di poter far a meno della Madonna ogni qual volta desideriamo incontrare il Signore o ci convincessimo che quella o quell’altra azione dello Spirito in noi, è avvenuta senza l’intercessione spirituale della Santa Vergine. Saremmo davvero dei poveri illusi, cari amici.
Le nuove forme di preghiera che le esperienze spirituali hanno scaturito in noi, non devono prendere il posto di quelle più tradizionali, ma semmai devono esserne un seguito, un miglioramento. Perché sarebbe come per essere più vicini al cielo, ci si appoggiasse su dei rami che a sua volta non poggiano più sul tronco e si finirebbe dritti a terra! J

Nulla cari amici, di cio’ che riguarda la Madre del Cielo è superfluo, anche quello che a noi o che a molti puo’ sembrare ormai qualcosa di vecchio stampo o frutto di una fede non matura… e basterebbe l’esperienza procurata dalla Madonna Pellegrina che come lista abbiamo avuto l’onore di accogliere, per capire il senso di queste parole.
Mi viene in mente come in molti gruppi di preghiera ed in molte parrocchie, la recita del Rosario sia ormai caduta in disuso e sia stata sostituita da forme di preghiera più “sofisticate” con le inevitabili conseguenze che ne derivano, laddove invece nei gruppi in cui la recita del Santo Rosario precede o è posta come “introduzione” alla via verso il Cielo… ecco che invece ha favorito l’arricchimento e la crescita dei singoli e del gruppo intero.
Mi fermo qui cari amici ed esorto tutti noi a vivere questa nuova effusione dello Spirito facendoci accompagnare dalla nostra amata Madre, che non esiterà a farcene gustare tutta la pienezza e tutta la bellezza!

Vieni, vieni Spirito Santo, vieni per mezzo di Maria!
Amen, alleluia.

Vieni Santo Spirito (Sequenza)

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni padre dei poveri,
vieni datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
sana ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.

 

26 maggio: Santa Maria del fonte di Caravaggio

 

 
Santa Maria del fonte di Caravaggio

Innamorati di Maria

  
 

Carissimi amici Innamorati di Maria,

anche la storia di questa apparizione ci aiuta a considerare con riconoscenza come la Madre di Dio, perennemente china sui Suoi figli, abbia sempre avuto una parte attiva e determinante nel corso della storia.

Nei primi anni del 1400, a Caravaggio (BG) una ragazza di nome Giovannetta, particolarmente devota alla Vergine Santissima, per obbedienza al padre sposa un uomo che ben presto si dimostra crudele, maltrattandola con ingiurie, minacce e percosse. Un giorno, il 26 maggio 1432, dopo essere stata ingiustamente picchiata viene obbligata dal marito a recarsi nei campi per procurare il foraggio per le bestie. Mentre falcia l’erba pregando e piangendo, Giovannetta chiede aiuto alla Vergine perché non l’abbandoni.
All’improvviso una bellissima e dolce Signora le appare dicendole di non temere perché le sue preghiere, per mezzo Suo, erano state esaudite da Dio.
“Ascolta bene e ricorda le mie parole. Mio Figlio Onnipotente voleva distruggere la terra tutta per la cattiveria degli uomini che continuano a compiere sempre nuove scellerataggini e peccati. Ma io l’ho pregato per sette anni perché ciò non facesse. Voglio che tu dica a tutti che digiunino a pane e acqua il venerdì in onore di mio Figlio e che celebrino il sabato dopo il vespro per devozione a Me. Alzati e non temere. Riferisci ciò che ti ho comandato e quanto dirai sarà comprovato da tali meraviglie che nessuno dubiterà della verità delle tue parole”
Dal terreno, improvvisamente, sgorga una fonte d’acqua mai vista prima. La Signora incarica inoltre Giovannetta di portare un messaggio di pace ai governanti che all’epoca erano tra loro in guerra, invitandoli a costruire una cappella in quel luogo.
Giovannetta porta il messaggio al suo popolo e ai governanti, per sollecitarli, in nome della Madonna, agli accordi e alle opere di concordia e di pace. Si presenta a Filippo Maria Visconti, Signore di Milano; poi al governo della Repubblica Veneta; e, più tardi, su galere veneziane, si porta addirittura fino a Costantinopoli, dall’Imperatore d’Oriente Giovanni III, il cui intervento, sollecitato dalla Madonna a mezzo di Giovannetta, sarà decisivo per il ritorno della Chiesa  greca all’unita’ della Chiesa  Romana. Dovunque la veggente va, reca con se’ a prova dell’apparizione e della missione avuta, anfore di acqua della fonte miracolosa, che opera prodigi di guarigione su innumerevoli infermi. Ed ecco che – contro ogni previsione e speranza- la pace si realizza per la patria (nel 1433 avviene la pace tra Milano e Venezia) ed anche per la Chiesa, nel ritorno degli scismatici alla Chiesa Cattolica (nel 1438 – ritorno dei Greci all’unita’ della Chiesa  Romana, e proclamazione del primato personale del papa su tutta la Chiesa). L’Apparizione di Caravaggio resta, così, mirabilmente legata alla causa della Pace e dell’Unita’ della Chiesa  di Cristo.

Come in  tutte le apparizioni la Madonna richiama il mondo alla penitenza. In particolare raccomanda, per evitare i castighi divini, la preghiera ed il digiuno a pane e acqua, così come ancora oggi fa amorevolmente. Ascoltiamola ed anche noi contribuiremo alla pace nel mondo ed alla salvezza delle anime.
Caravaggio non é solo uno dei più importanti templi mariani d’Italia, con una storia centenaria ed una sua ricca spiritualità; é anche uno scrigno d’arte.  Il 31 luglio 1432, a soli due mesi dall’apparizione, il vescovo di Cremona concedeva la facoltà di “porre in luogo la prima pietra della chiesa”.
 

Messaggio di Medjugorje: 25 maggio 2012

 

 

Messaggio di Medjugorje

Innamorati di Maria / IdM-Famiglia


 
25 maggio 2012

Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 


Buon Compleanno Innamorati di Maria!

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te…

 
♥♥ Innamorati di Maria ♥♥
compie 1 5 anni!
 24/05/1997 – 24/05/2012
Carissimi amici della Mailing List, oggi 24 maggio 2012, festa di Maria Ausiliatrice, Innamorati di Maria compie ben  15  anni di attività in Internet! 

Offriamo una preghiera speciale per ringraziare la Mamma del nostro incontro in rete e per aver permesso la creazione di Innamorati di Maria. 
Ogni iscritto è stato chiamato qui da Lei: un grazie prima di tutto alla Mamma per averci condotti qui, e un grazie a voi tutti che siete fedeli al Suo richiamo. Voi ogni giorno testimoniate con le vostre parole l’amore che nutrite per Gesù e per Maria!
Grazie fratelli, grazie a tutti gli iscritti alla lista
e
GRAZIE MAMMA CELESTE!
♥♥ Buon compleanno Innamorati! ♥♥
 

Affidamento e supplica a Maria Ausiliatrice 


Sotto la tua protezione  cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio.
Noi ci affidiamo a te,  Ausiliatrice dei Cristiani
e ti eleggiamo Madre e Regina di Innamorati di Maria.

Degnati di mostrare tra noi il tuo potente aiuto,
perché ogni iscritto sia preservato
da ogni pericolo, danno e disgrazia.

Benedici, proteggi e custodisci come cosa e proprietà tua
le persone
che sono iscritte e si iscriveranno a questo gruppo;
unisci i nostri cuori nella fede e rendici operosi nella carità;
conservaci nella salute e nella pace
e aiutaci a ringraziare il Signore  per questa nostra famiglia
che vuole vivere unita nell’amore.

Nelle tue mani noi mettiamo  le gioie e i dolori della nostra vita
perché li presenti al Padre, insieme alle nostre speranze per l’avvenire.
Guida i nostri passi sulla via del bene  e tienici lontani da ogni peccato.
Maria, Aiuto dei Cristiani,  accogli la nostra supplica
ed intercedi per noi, presso Tuo Figlio,
Gesù Cristo Nostro Signore.


Amen.

 

…o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!