Archivio | dicembre 2015

Novena di Natale n. 8: Vivete in Gesu’

Novena di Natale n. 8

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:

8° giorno: Vivete in Gesù

 

JESUS071207_468x309Vivere in Gesù già da questa vita per goderlo in eterno…
Come Lui dice nel vangelo di Giovanni al capitolo 15:
Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. (…)
Rimanete in me e io in voi (…)
Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto, perchè senza di me non potete far nulla (…)
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato
Sarebbe opportuno leggerlo fino alla fine, sono parole d’amore che rivelano Gesù vero Dio fatto uomo per amore delle sue creature.
La Madonna ha portato Gesù in grembo ma tutta la sua vita è stata intimamente unita a Lui: prima che nascesse, nell’infanzia, nella vita pubblica e anche sotto la croce.
Dopo la resurrezione Lei è rimasta in Gesù attraverso la Chiesa… Nella Pentecoste vediamo proprio questo.
Anche noi restiamo “in Gesù” se restiamo “nella” Chiesa attraverso i Sacramenti, il Credo, e gli insegnamenti della nostra fede.

Impegno di oggi: ripeterò ogni volta che riuscirò a ricordarlo, mentre cammino per strada, mentre faccio le faccende di casa, mentre aspetto il bus… fino alla veglia di Natale: VIENI SIGNORE GESÙ !
E aggiungerò ogni volta un mio pensiero: Vieni Signore Gesù… nella mia famiglia… nel mio lavoro… nei miei pensieri…

Riflettiamo…
Vivere in Gesu’….

Andiamo per esclusione

Certamente, non vivo in Gesu’ quando desidero cose contro i Comandamenti, o che cadono nei sette vizi capitali

 

Non vivo in Gesu’, se mi dimentico di Dio….. se vedo il prossimo solo con sospetto o peggio, se desidero cose non lecite, se penso che uccidere sia una scorciatoia per togliere il male dal mondo… se penso di poter dire falsa testimonianza “per un fine buono”

 

Non vivo in Gesu’, quando eccedo nel mangiare, e/ o nel bere

Non vivo in Gesu’, quando me ne sto nella mia comoda poltrona anziche’ andare ad una riunione di qualche tipo (associazioni in cui possiamo dire la nostra, parrocchia, eccetera)

Non vivo in Gesu’, quando guardo – anche solo per un attimo – un’altra donna, o uno spettacolo “piccante”

Non vivo in Gesu’, quando conto gli spiccioli per fare “carita’ ” – superfluo del superfluo!

Non vivo in Gesu’ quando mi arrabbio, ma soprattutto quando conservo rancore

Non vivo in Gesu’, quando guardo con invidia persone felici e “appagate” dalla loro situazione, senza magari sapere quel che gli costa…..

Soprattutto, non vivo in Gesu’, se penso di bastare a me stesso.

 

Vivo allora in Gesu’, se rispetto i comandamenti ed evito di cadere nei vizi capitali…senza dimenticare che la TIEPIDEZZA e’ vista molto male da Cristo !!

 

Vieni Signore Gesù… nella mia famiglia… nel mio lavoro… nei miei pensieri…

 

Meditiamo su questo passo tratto dal Vangelo:

 

“Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto, perchè senza di me non potete far nulla (…)”

 

Solo restando nella Chiesa, attraverso i Sacramenti soprattutto ma anche collaborando ad iniziative, uscendo da un modo troppo privato di vivere il cristianesimo, solo nella propria camera – salvo le vocazioni di clausura – potremmo supporre di vivere in Gesu’…. soprattutto, ricordiamoci quelle parole “senza di me, non potete far nulla”…siamo servi “inutili”!!

 

Annunci

Novena di Natale n. 7: Nasce l’uomo-Dio che vuole il mondo unito

Novena di Natale n. 7

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:

7° giorno: Nasce l’uomo-Dio che vuole il mondo unito

 

glastonbury-crib

Per accogliere e comprendere il Natale dobbiamo prima comprendere Dio creatore. Sta scritto che Gesù è stato “generato prima di ogni creatura…” Quindi Dio ha generato il Suo Figlio prima di creare l’uomo.. Dio da sempre ha pensato a farsi uomo come noi, prima ancora che noi fossimo creati. Per riunire il cielo alla terra e la terra al cielo… per attirare l’uomo verso Dio, Dio si è fatto uomo…
Lui si è fatto uomo perchè noi fossimo uno in Lui infatti nella preghiera sacerdotale, prima della sua passione Gesù dice: “Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perchè tutti siano una cosa sola come Tu Padre sei in me e io in Te, siano anch’essi una cosa sola”

Impegno di oggi: leggere dal Vangelo il capitolo 17 di San Giovanni.
La preghiera di Gesù

1 Così parlò Gesù. Quindi, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l`ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. 2 Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. 3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, l`unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. 4 Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l`opera che mi hai dato da fare. 5 E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse. 6 Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. 7 Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, 8 perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. 9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi. 10 Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro. 11 Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi. 12 Quand`ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura. 13 Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. 14 Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. 15 Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. 16 Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. 17 Consacrali nella verità. La tua parola è verità. 18 Come tu mi hai mandato nel mondo, anch`io li ho mandati nel mondo; 19 per loro io consacro me stesso, perché siano anch`essi consacrati nella verità. 20 Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; 21 perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch`essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. 22 E la gloria che tu hai dato a me, io l`ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. 23 Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell`unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me. 24 Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. 25 Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. 26 E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l`amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro”.

Riflettiamo…

Oggi l’unità del mondo, ma anche dei cristiani, sembra minacciata ancora di più che nel passato per delle fughe ideologiche verso altri approdi solo apparentemente corrispondenti alle aspettative dell’uomo, perchè falsi e ingannatori. Quanti laici si dicono per la vita, quanti si dicono cristiani, ma poi difendono l’aborto, il divorzio, l’eutanasia, le varie sperimentazioni contro la vita, tipo quelle sugli embrioni, le unioni tra omosessuali ecc.

 

Il matrimonio civile e quello sacramentale soprattutto sono disattesi dai più a favore della convivenza. L’egoismo impera sovrano anche nella procreazione dei figli per cui uno, se viene, basta. Ciò che regna nel mondo è confusione e smarrimento. E siamo tutt’altro che uniti. Anzi ci allontaniamo sempre più gli uni dagli altri, anche nel professare la fede cristiana, pur dichiarando di perseguire l’ecumenismo.

 

La Madonna ci dice che “nasce l’uomo-Dio che vuole il mondo unito”. Unito nell’amore a Lui e al Prossimo, unito nella ricerca del bene comune e nel rifiuto del tornaconto personale o dei singoli Stati, unito nella condivisione delle risorse che il Buon Dio ha distribuito variamente nel mondo, ma perchè lo Stato che le possiede ne facesse partecipe lo Stato che ne è privo. Il nostro Dio è Padre, innamorato di tutti i Suoi figli, e, perciò, non può che volere il benessere di tutti e ha affidato a noi, alla nostra libertò di scelta, la realizzazione di detto benessere, anche se l’unità dei cuori è un Suo dono che dobbiamo implorare.

 

Abbiamo più che mai bisogno del Signore Gesù, per ritrovare la Verità del nostro essere e del nostro vivere. Per reincontrare la Vita che germoglia e fiorisce in Lui. Per percorrere la Via che conduce alla realizzazione piena della nostra umanità. Per diventare un cuore solo animato dal Suo amore misericordioso e vivere in Lui, affinchè Lui viva in noi. Voglia Dio donarci la virtù della preghiera e la capacità di perdono perchè possiamo essere una cosa sola in Lui, come auspica la nostra Madre Celeste.

 

Leggiamo e meditiamo il Salmo 8:

 

O Signore, nostro Dio,quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra:sopra i cieli si innalza la Tua magnificenza. Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la Tua potenza contro i Tuoi avversari,per ridurre al silenzio nemici e ribelli .Se guardo il Tuo cielo, opera delle Tue dita,la luna e le stelle che Tu hai fissate,che cosa è l’uomo perchè te ne ricordi e il figlio dell’uomo perchè te ne curi?Eppure l’hai fatto poco meno degli Angeli,di gloria e di onore lo hai coronato:gli hai dato potere sulle opere delle Tue mani,tutto hai posto sotto i suoi piedi;tutti i greggi e gli armenti,tutte le bestie della campagna;gli uccelli del cielo e i pesci del mare,che percorrono le vie del mare. O Signore, nostro Dio,quanto è grande il Tuo nome su tutta la terra.

 

 

 

Capisci, uomo, la tua grandezza? Dio ti chiama a possedere l’universo, a governare tutte le Sue creature con Lui, in unione con i fratelli tuoi, perchè tu Lo riconosca come Padre e Lo ami, come Egli ama te.

 

Uomo, sei figlio di Dio, sei Sua creatura, sei quel punto dell’universo in cui questo prende coscienza di sè; sei il destinatario di ogni Sua premura, della Sua tenerezza. Tu, uomo, poveraccio, pulviscolo del cosmo, sei colui che Dio Eterno ama. E ti ama al punto da sacrificare il Suo Figlio Unigenito perchè tu abbia salva l’anima dall’abisso del male in cui l’hai precipitata per la tua superbia.

 

E Suo Figlio sta per arrivare come bambino, per ricordarti il dono immenso che il Padre ti ha fatto, inimmaginabile, insperato anche se agognato, vero, possente, grazie a Maria, la Vergine Madre del si al Suo progetto.

Novena di Natale n. 6: Lasciate che l’amore sia nelle vostre parole!

Novena di Natale n. 6

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

nativity_5(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:
6° giorno: LASCIATE CHE L’AMORE SIA NELLE VOSTRE PAROLE!
“Amatevi come Io vi ho amato”.
L’amore che Gesù ci chiede di avere per gli altri non può essere raggiunto con i soli sforzi umani, ma è dono divino, a cui noi ci apriamo e collaboriamo. Ecco, a Natale Gesù si dona a noi, Lui che è AMORE, vuole venire in noi per insegnarci ad amare gli altri come Lui.
Gesù bussa alla porta del nostro cuore. Solo se lo accoglieremo diventeremo, un po’ alla volta, capaci di trasmettere il Suo Amore col nostro sguardo, sorriso e con le nostre parole. Solo così sapremo sanare le nostre relazioni, a volte difficili o conflittuali, con i fratelli. Vieni, Signore, e insegnaci non solo a pregare, ma anche a parlare con amore tra noi!

Impegno di oggi: Preghiamo con amore per una persona antipatica e, se la incontriamo, facciamole un sorriso e salutiamola.

Riflettiamo…

La Nostra Mamma Celeste vuole ricordarci che se vogliamo amare dobbiamo fare come ha fatto Gesù, Lui che è un Essere divino si è fatto carne per venire a salvare ognuno di noi.. E’ nato in una Capanna non riscaldata.. Lui che è il Re dei Re è venuto nella povertà più assoluta. Ciò ci fa capire quanto sia inutile la corsa all’ultimo regalo.. Quello che conta è avere la pace del Cuore.. Questa pace ci permette di ritrovarsi in famiglia gioiosi, ci fa capire quali sono le cose essenziali.

 

Al giorno d’oggi ci son famiglie che non si guardano più per un pezzettino di terra. Altra cosa importante è capire su cosa si confida: si confida in Gesù o nel denaro? Da ciò che crediamo dipendono anche i nostri rapporti con l’altro. Permettiamo all’altro di sbagliare oppure quando sbaglia non lo vogliamo più vedere? Siamo capaci di perdonare anche se l’altro ci ha fatto volutamente del male?

 

Prima di tutto è importante chiedere aiuto a Gesù affinchè ogni giorno diventiamo più simili a Lui, Lui che era innocente, aveva fatto miracoli, guarito gli infermi, risuscitato i morti, liberati gli indemoniati, è stato condannato ad una morte atroce e Lui se l’è lasciato fare… Poco prima di morire ha detto Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno.. Questo è il più grande Atto di Amore che Gesù ha fatto all’uomo per salvarlo.

 

 

Chiamiamo la persona che ci ha fatto del male, parliamo con lei ascoltando attentamente le sue parole senza pregiudizio, chiedendo perdono se non siamo stati capaci di perdonarla prima. Scopriremo con grande commozione quanto è stupendo essere perdonati e saper perdonare. Le parole “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo” assumeranno un significato più profondo.

Novena di Natale n. 5: Lasciate che solo Gesu’ vi dia gioia!

Novena di Natale n. 5

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

advent-madonna2b(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:

5° giorno: LASCIATE CHE SOLO GESU’ VI DIA GIOIA!

Questo invito di Maria è meraviglioso e utilissimo.
Ci aiuta, infatti, sia a prepararci al Natale, e sia a far sì che la presenza del Signore e la Sua gioia natalizia possa prolungarsi nella nostra vita.
Solo se la nostra gioia unica è Gesù, il nostro cuore saprà gioire nella Notte Santa cantando la “buona novella” della Nascita del Salvatore! Solo se noi crediamo che Gesù è davvero l’unica nostra gioia e speranza che può riempire la nostra anima, vivremo bene questa novena.
Chiediamoci: in chi o in che cosa ripongo la mia speranza, oltre che in Dio?
Se Gesù sarà per noi la vera sorgente della gioia, potremo gioire in ogni attimo della vita, anche doloroso, sapendo che la nostra vita è fondata sulla salda roccia del Suo Amore e sulla Sua promessa: “Avrete la Mia Gioia, che nessuno vi toglierà”.

Impegno di oggi: Rinunciare a qualcosa che ci da gioia materiale, per trovare gioia nella preghiera.

Riflettiamo…

Maria ci invita a meditare sulla vera gioia, la gioia che solo la nascita del Messia ci può dare: la salvezza della nostra anima e l’apertura delle porte del cielo.

Gesù si fa uomo per amore e ci porta la verità, ci porta la parola di Dio, ci porta la buona novella: Dio ci ama sconfinatamente, è un tenero Padre che apre le sue braccia per avvolgerci con un abbraccio d’amore infinito.

Solo la gioia che Gesù ci porta è una gioia vera ed eterna, che non passerà. Passeranno i cieli e passerà la terra ma la parola di Dio e il suo amore paterno non passeranno mai.

La nostra Amata Madre Celeste ci ammonisce dolcemente sul grande problema dei nostri tempi: il materialismo.

Ogni festa diviene una scusa per riempire le nostre case di oggetti inutili o molto spesso nocivi, tutti presi dalla corsa ai regali non ci prepariamo minimamente alla venuta del bambino di Betlemme e non vegliamo.

Ci ritroviamo per abbuffarci di cibo ma nelle nostre tavole manca il pane di Vita che solo Gesù dona a chi crede in lui.

 

Dimentichiamoci per un giorno almeno della corsa ai beni materiali e chiediamo in preghiera a Dio di prepararci alla sua venuta.

Novena di Natale n. 4: D’ora in poi lasciate che Gesu’ abbia il primo posto nei vostri cuori!

Novena di Natale n. 4

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:
4° giorno: D’ora in poi lasciate che Gesù abbia il primo posto nei vostri cuori!
easter10dNei giorni scorsi della Novena abbiamo meditato su come prepararci al Natale. Oggi ci soffermiamo su questo invito della Madonna, che ci mette in un’altra prospettiva: Come accogliere Gesù Bambino che Maria ci darà a Natale?
La Gospa ci suggerisce come fare: mettere Gesù al primo posto.
Riflettiamo: quando perdiamo la pace e la gioia? Quando ci sentiamo vuoti e soli? Proprio quando il nostro cuore, invece di essere pieno di Dio, è pieno di idoli!
In questa giornata riflettiamo su questo e purifichiamo ogni angolino del nostro cuore, per poter dare a Gesù il posto che gli spetta: il primo. Così il Re della Pace ci riempirà nuovamente di amore, gioia e pace, da vivere in noi e diffondere agli altri.

Opera concreta:

buona Confessione.

Riflettiamo…

“D’ora in poi …”

Hanno un forte significato queste parole della Regina della Pace. Significa che prima non si è vissuti, e probabilmente non lo si vive ancora, da veri cristiani. Bisogna dare un deciso taglio, basta col passato fatto di incertezze, inadempienze, di poca speranza e di poca fede. Bisogna dare una svolta decisiva alla nostra vita: Gesù, il Salvatore sta per venire, il Natale è vicino ed il Signore viene a noi. Desidera dai suoi figli essere accolto in una calda dimora, possibilmente migliore della culla improvvisata di Betlemme, desidera essere accolto nei nostri cuori. Vuole rimanerci e non solo per Natale, ma per tutto il tempo della nostra esistenza.

 

Certo, bisogna far posto al Nuovo arrivato, dobbiamo sgomberare il nostro cuore da tutte le brutture che hanno contraddistinto la nostra vita, preparare un alloggio confortevole e degno di un Re, degno del Re dei Re. Accogliamo con Amore il Signore, lasciamo che Egli dimori per sempre nel nostro cuore, nella nostra vita. Questo Natale sarà la porta d’ingresso nei cuori di tanti, e allora gridiamolo, gridiamolo sempre: vieni Signore Gesù! Il mio cuore è tuo, tu sei il primo dei miei pensieri, tu sei Amore e Misericordia infinite, io sono un peccatore, ma ti desidero e ti accolgo con tutto l’ amore che posso offrirti, degnati di dimorare nel mio cuore!
Maria ci offre il suo Figliolo prediletto per la nostra salvezza, non trascuriamo questo suo eccezionale dono.
Meditare la nascita di Gesù davanti al presepe.

Troviamo del tempo per osservare il presepe che con amore abbiamo costruito nelle nostre case e con la collaborazione di tutta la famiglia. Sostiamo più momenti davanti ad esso e preghiamo. Pregare e meditare la nascita del Redentore, suggellare nei nostri cuori il vero significato del Santo Natale che è molto diverso da quello che ogni anno viviamo. Il vero Natale non include doni e addobbi sfarzosi e privi di significato: il Natale è la nascita di Gesù, la dolce discesa dal Cielo di Dio Figlio per la salvezza di tutti gli uomini del mondo. Meditiamo la nascita di questo Dio, che non ha voluto culle confortevoli e su fasce dorate, Lui, il Re dei Re, ha preferito la povertà ed un giaciglio accomodante perdipiù collocato in una stalla. Il vero Natale ce lo insegna Gesù: semplicità e gioia. Il presepe ha il suo significato, rappresenta materialmente la nascita di Nostro Signore, è lì il posto di tutti noi, essere realmente presenti alla Nascita del Cristo, e con l’aiuto della preghiera farlo nascere anche nei nostri cuori che verranno sicuramente sì addobbati, ma dalla Sua Luce salvifica.

Novena di Natale n. 3: Purificatevi per il Natale

Novena di Natale n. 3

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

christmas-hymn4b(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:

3° giorno: Purificatevi per il Natale

Abbiamo visto che Gesù Bambino desidera abitare nei nostri cuori. Quindi, per preparargli una culla pulita e ben ordinata dove possa riposare, dobbiamo pensare prima di tutto a purificare proprio il nostro cuore.Scegliamo questo Natale per rinnovare la nostra fede: liberiamoci dalle mancanze di amore, di perdono, liberiamoci dall’egoismo, dalla pigrizia.. da tutto cio’ che puo’ ostacolare la nascita del piccolo Gesù nel nostro cuore.

Impegno di oggi: Oggi facciamo un bell’esame di coscienza: se Gesù Bambino apparisse davanti ai miei occhi in questo momento, sarei pronto ad accoglierlo nel mio cuore? Cosa dirò al sacerdote nella prossima confessione?

Riflettiamo…

Gesù viene ad abitare tra noi per aprire l’uscio del paradiso, per liberare gli inferi, per riportare alla verità il messaggio del Padre, per purificarci, per dimostrarci che vivere come vuole Dio è possibile.

Ma noi siamo puliti e pronti ad accoglierlo? Rinunciamo a qualche vizio (sigaretta, cibo, altro), perdoniamo l’altro, accogliamo lo straniero, leggiamo la Bibbia.

Per poter fare questo guardiamo onestamente dentro di noi, accettiamo le critiche e vediamo quanto hanno ragione, liberiamo la soffitta dalle cose vecchie (rancori per esempio) facendo pulizia dalla polvere che soffoca il nostro cuore. Come? Prima cambiando il nostro modo di vedere il prossimo e poi corriamo dal confessore e con cuore contrito, che è gradito a Dio, facciamo ammenda.

 

Mi fermo e mi osservo : il mio fare è degno della mia fede? (Gc 2.14-18)

Novena di Natale n. 2: Accogliete il Natale con gioia

Novena di Natale n. 2

Innamorati di Maria

Cari amici,
continuiamo la Novena in preparazione al Santo Natale seguendo le indicazioni che la stessa Regina della Pace ha fornito al Gruppo di Preghiera da Lei guidato attraverso Jelena a Medjugorje: accogliamo i preziosi consigli che ci ha fornito la stessa Madre di Dio!

christ-child10(15/12/84) Messaggio della Regina della Pace al Gruppo di Preghiera di Medjugorje:
“Desidero che nei giorni della novena di Natale si mediti su questi temi:

2° giorno: Accogliete il Natale con gioia

Dio desidera la nostra felicità già su questa terra.. gioia anche nelle prove, nelle croci, nelle sofferenze.. gioia perché Dio ci ama, perché ci promette la vita eterna, gioia perché Lo possediamo!Gioia soprattutto in questi giorni di attesa, in cui attendiamo la venuta del Salvatore, il Dio che si è fatto uomo, che è nato bambino, piccolo e umile…
Il Dio della semplicità, dell’amore, e non il Dio lontano e complicato che troppo spesso ci immaginiamo.Allora contempliamo questo grande e affascinante mistero di Dio bambino. Immaginiamo di osservare il piccolo Gesù che riposa sereno ed inerme come tutti i neonati… e soprattutto lasciamo che questa contemplazione ci porti a gioire profondamente. Non solo a Natale ma in ogni giorno dell’anno! Perché è sempre Natale quando in fondo al nostro cuore riposa sereno il bambino Gesù, il nostro Dio.

Impegno di oggi: oggi promettiamo a Gesù di essere felici!
Felici in ogni cosa che ci capiterà nella giornata, in ogni prova e problema.
Affidiamo al Signore ogni nostra preoccupazione, non lasciamoci travolgere da nessun pensiero triste o che ci possa togliere la pace: oggi mettiamo tutta la nostra buona volontà per essere nella gioia… il resto lo farà Dio!
Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.” ( Filippesi 4,4-7)

Riflettiamo… Sappiamo tutti cosa e’ “diventato” il Natale negli ultimi decenni:
-Festa commerciale, cioe’ REGALI (30-40 anni fa, c’era la Festa dell’Epifania dedicata a queste cose, come festa dei “doni” si prestava di piu’) e MANGIATE.

-Occasione di divertimento.. oggi si dice anche “di sballo” “Pazza gioia”???

-Occasione di ritrovarsi fra familiari e parenti

-Vacanze. A questo hanno anche contribuito molti film di cosiddetto Svago

 

Ci viene PERO’ chiesto da Lassu’, di accogliere il Natale non con divertimento, ma con gioia.

Ma “quale gioia”? Ed e’ gioia vera, o “cosiddetta atmosfera natalizia ” vedi righe sopra??

 

La Gioia.

Cos’e’ la Gioia? Dal latino “gaudio”, e’ uno stato d’animo di intensa allegria e contentezza. Lo sballo da’ allegria? Direi piuttosto che da’ esaltazione, sregolatezze …… in queste condizioni, e’ persino piu’ facile far del male a qualcuno, anche involontariamente (incidenti per ubriacature). Un esempio di gioia VERA, potrebbe essere quello di SENTIRE IN SE’ la “spinta” per salutare persone che normalmente si considerano molto antipatiche, che normalmente eviteremmo volentieri anche solo di vedere.

 

Una gioia vera, che da’ Pace vera.

Una gioia VERA, che nasce dal cuore… che passa sopra alle nostre miserie e ai limiti personali, che a volte ci rendono proprio molto piccoli.

Una gioia che ci da’ forza di superare gli ostacoli, sorridendo e senza i soliti mugugni.

Una gioia che ci puo’ permettere, se noi lo volessimo, di reggere le prove, le croci, le sofferenze..

La gioia di OFFRIRCI per chi ci ama!! Per chi e’ nato nel mondo, come un essere umano qualunque……. pur essendo il Figlio, il Figlio che “vide cadere satana come la folgore”, all’alba dei tempi.

 

Trasmettere la Gioia.

Dovremmo allora essere capaci di trasmettere questa gioia, sopportando di cuore quello che va sopportato…come anche altri hanno detto, non facciamoci “contagiare” da pensieri tristi o comunque negativi!

E’ la ricorrenza della nascita del Salvatore!!!

Riportiamo il Natale al suo Valore originale ! Siamo felici che Dio ha per noi un grande amore, talmente grande da mandare il Figlio!

 

Per finire… la gioia del Natale e’ anche gioia del senso di fratellanza con tutti i figli di Dio… come possiamo far contenti i piu’ sfortunati? Ci puo’ essere gioia vera del Natale senza pensare anche ai bisognosi? Possibilmente non solo con il superfluo?

 

 

 

RISCOPRIRE LE BUONE INTENZIONI:

 

Come far contenti qualche amico, o parente, con cui ci siamo arrabbiati?

Facciamo allora spazio alla carita’ del Perdono!!!

E allora si’ che sara’ un gran Natale…..proviamoci!